Blog / Oggi nel Vangelo | 10 Novembre 2015

Mercoledì 11 novembre – Guarire è pienezza di vita reale

Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!». Lc 17,11-19

La guarigione che Gesù opera nelle nostre vite ci inserisce nuovamente nella pienezza della partecipazione alla vita reale, in mezzo ai fratelli. Come la suocera di Pietro, i dieci lebbrosi, una volta guariti, vengono invitati a stare nella propria vita, ad aderire alla propria realtà e a ringraziare il Signore.

Gesù