Blog / Oggi nel Vangelo | 14 Ottobre 2015

Giovedì 15 ottobre – Custode della verità è solo lo Spirito

In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi date testimonianza e approvazione alle opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite loro i sepolcri. Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò a loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno; perché sia chiesto conto a questa generazione del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo, dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l’altare e il santuario”. Sì, vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione. Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della scienza. Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l’avete impedito». Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo ostilmente e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca. Luca 11,47-54.

Gesù lancia un anatema a chi è convinto di possedere e di dover custodire la verità perché custode della verità è solo lo Spirito. La verità non è un privilegio, né una fortezza da difendere,  ma un dono da ricevere e da donare con amore, sapendo che ciascun uomo porta in sé l’impronta dell’Altissimo e quindi ne ha un po’.

Gesù

Tratto da Progetto Gionata

cristo_gesu_bibbia