
29 novembre – Un’attesa innamorata
State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo». Luca 21,34-36.
Le parole di Gesù ci invitano a vivere un presente vigilante e d’attesa. Non un attesa di paura e di terrore, ma un’ attesa piena di fervore come innamorati, come invitati a nozze. Così il dovere della vigilanza è un invito a vivere in un’ attesa innamorata che dà valore soprannaturale al presente.
