
16 novembre – Per attrazione
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì. Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro. Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”». Mt 25, 14-15.19-21, forma breve
Gesù ci dice che la fede, l’amore si diffonde per attrazione. Una fiaccola non può stare nascosta, ma deve fare luce, esprimere gioia. Al contrario chiudersi in sé stessi significa far inaridire quanto abbiamo ricevuto.
