Blog / Oggi nel Vangelo | 02 Novembre 2014

2 novembre – Nulla andrà perduto

In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno». Gv 6, 37-40

Niente andrà perduto. Ovunque ci sarà amore ci sarà Gesù tutto verrà salvato, redento, purificato. Per questo gli avanzi dei pani e dei pesci durante la moltiplicazione vengono conservati. Per questo la donna cananea è convinta che anche le briciole contengano il tutto di cui sente bisogno. Per questo Marta, pur essendo passati quattro giorni dalla morte del fratello, è convinta che Gesù possa resuscitarlo. Per questo la santità non è una strada aperta a pochi privilegiati, ma la chiamata che Dio rivolge ad ogni uomo, di ogni tempo e condizione.