
21 ottobre – Un presente vigilante e pieno di gioia
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!». Lc 12,35-38.
Chi ama, attende. Come una madre è trepidante di vedere il viso del proprio bambino, dopo averlo tenuto in grembo per nove mesi; come lo sposo che attende la sposa all’altare e s’immagina il volto radioso e la bellezza particolare di una donna in quel giorno. Così dovremmo attendere Dio. Così dovremmo attendere. In un presente vigilante e pieno di gioia.
