
5 maggio – Dove sei?
Il giorno dopo, la folla, rimasta dall’altra parte del mare, vide che c’era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie… Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che …». Gv 6, 22-29
Scrutare il mare, aspettare il giorno, la luce, per vederci meglio.
Per contare le barche.
Guardare e osservare attentamente.
Quando sono partiti?
Dove sei?
Non ti trovo e ti cerco.
Ti amo tanto e ho bisogno di sapere dove sei, con chi sei.
Cosa devo fare per stare sempre con te?
Sono domande di fame e d’ amore, tesoro mio.
Questo commento del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).
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