Blog / Il diario di Paci | 02 Settembre 2016

Il diario di Paci – 144. Perché ama Paci?

“Amo perché amo…Amo per amare. ..Quando Dio ama, ama solo per essere amato.”

Sono in fondo alla chiesa.
Mi arrivano queste parole.
Stanno pregando a voce alta.
Tutti insieme.
Ai primi banchi.
Oggi ho fatto tardi.
Avevano già iniziato.
Non sento molto.
Ma mi sono arrivate queste parole.
Quanto è grande, Gesù mio, l’amore?
Quanto è bello, Gesù mio, l’amore?
Mi sembra a volte di capirlo, ma poi no.
Scopro che è sempre di più.
Più grande.
Più bello.

“Amo perché amo”.
Ma quanto è bello questo pensiero.
Quanto è bello.

“Amo per amare”.
Ma quanto è vero questo pensiero.
Quanto è vero.

Manca l’amore tra di noi.
È vero.
E quello che c’è.
È per indicare una via di uscita.
È per trovare una soluzione.
È per passare la notte.
È per arrivare a sera.
È per non litigare.
È amore per non odiare.
È amore per andare avanti.
Non è poco.
E non lo disprezzo.
Ma l’amore è per amare.
E basta.
Perché mi ami?
Per poter restare a casa?
Per poter tornare la sera?
Per poter dare a Marta quello che le avevi promesso?
E invece no.

“Dio ama solo per essere amato”.
Dio ama per poter soffocare, riempirsi, abbuffarsi di me.
Per essere amato da me.

Dio è senza aria, vuoto, affamato, senza me.
Da me non vuole niente.
Vuole me.
E tu?

(Il Diario di Paci, Mauro Leonardi)
Paci è il personaggio che ha dato vita alla protagonista del romanzo “Una giornata di Susanna”, acquistabile online e in tutte le librerie. È un’emigrante di origine venezuelana sposata con René, un uomo che la trascura. Ha un amante, una bimba che si chiama Marta e un’amica che si chiama Stella. Da vent’anni vive a Roma e si mantiene facendo pulizie.