Blog / Riflessioni | 17 Febbraio 2016

Via Crucis – III stazione: Gesù cade per la prima volta, visto con gli occhi di Pietro

Amico mio.
Come ho potuto non capire?
Come ho potuto non vedere?
Eppure ora capisco.
Eppure ora vedo.
Ti seguo da sempre.
Sono Simone. Il tuo Pietro.
Non puoi vedermi ora.
Sei a terra.
Sotto la croce.
Sangue e terra ti accecano.
Amico mio.
Ti ho visto splendente sul Tabor.
E non ho capito.
Ti ho visto ridare la vista ai ciechi.
E non ho capito.
Ti ho rinnegato.
E ora che sei sporco, sanguinante, pesto e abbattuto.
Ora capisco.
Ora vedo.
Eccolo l’amore cos’è.
Eccolo l’amore chi è.
Amico mio.
Amore mio.
Non mi sei mai sembrato più splendente di ora nella polvere.
Ho paura.
Perdonami.
Cosa significa tutto questo?
Ora capisco che sei re.
Strano re.
Ma re.
Il mio re.

Questa Via Crucis è fatta dalla prospettiva di uno dei personaggi che, secondo i vangeli, è certo o possibile fosse presente alla Passione del Signore. Lo sguardo della seconda stazione è quello di Pietro.
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